
Disinfestazione contro Cimice dei letti
Specifiche tecniche
Fino a decine di anni fa la presenza di questo insetto era associata a cattive condizioni igieniche ed infestazioni si potevano rilevare più facilmente in zone più disagiate, negli ultimi anni invece il problema si manifesta anche in ambienti socialmente più elevati, compresi ad esempio alberghi di lusso e cuccette ferroviarie.
Inconsapevolmente i turisti che si spostano da un paese ad un altro trasportano queste fastidiose cimici attraverso i propri bagagli, che sono facilmente accessibili e colonizzabili da insetti muniti di un corpo così particolare.
Intervenire in un locale infestato non è semplice perché spesso ci si accorge del problema quando la popolazione di parassiti ha già raggiunto densità particolarmente elevate.
Nelle Cimici dei letti gli individui adulti affamati sono lunghi 6-8 mm ed hanno il corpo appiattito di spessore simile a quello di un foglio di carta. Durante il giorno si nascondono nei luoghi oscuri e riparati: nei materassi non perfettamente integri, nelle giunture dei letti, nelle fessure di muri e pavimenti, dietro i quadri, sotto la carta da parati; inoltre le superfici rugose permettono a questi insetti di arrampicarsi sui muri e raggiungere facilmente il soffitto.
Di notte escono dai loro rifugi alla ricerca di cibo; i loro sensi sono poco sviluppati e la vittima potenziale, a sangue caldo, viene riconosciuta ad una distanza non superiore a 5-10 cm. Inserito l’apparato boccale all’interno dell’epidermide, comincia il pasto che dura 10-15 minuti. Al termine questi “vampiri” hanno ingerito una quantità di sangue pari a 6-7 volte il loro peso, a questo punto cominciano a defecare e ritornano al loro nascondiglio, dove, dopo la digestione, si accoppiano.
Nell’arco di 2-3 mesi vengono deposte fino a 200-300 uova, al ritmo di 2-5 al giorno. Al di sotto dei 10 C° la deposizione viene interrotta. Nel periodo caldo le uova si schiudono in 6-10 giorni, mentre nei periodi meno idonei possono trascorrere diversi mesi.
Il ciclo biologico completo, con parametri ottimali, può richiedere 5-8 settimane; tuttavia i diversi stadi vitali, pur se con qualche differenza, riescono a sopravvivere anche per lunghi periodi senza cibo o in condizioni ambientali difficili.
La puntura della cimice dei letti non ha alcun effetto in circa il 10% delle persone, mentre in altri casi si evidenziano fenomeni allergici ed infiammazioni locali particolarmente evidenti ed importanti. Questo parassita comunque non è considerato pericoloso come biovettore nella trasmissione di malattie all’uomo.
Tecniche d’intervento
Innanzitutto è necessario ispezionare con cura l’ambiente, compresi i locali adiacenti, al fine di individuare la maggior parte dei rifugi; la cimice dei letti tende a “sporcare” molto l’ambiente in cui vive, imbrattando muri e fessure con macchioline fecali simili a quelle prodotte dalla Blattella Germanica.
Il sistema ecologico è effettuato con l’uso del calore, sistema che produce vapore secco a 180°. Il vapore surriscaldato secco ha dimostrato di essere la soluzione innovativa ed efficace per eliminare definitivamente il problema.
All’atto dell’erogazione, il vapore viene miscelato ad una soluzione idro-alcolica contenente metasilicato di sodio e carbonato di sodio erogabile anche in presenza di persone.
Il getto di vapore a 180°C è in grado di eliminare gli insetti adulti, le larve e le uova perché ne causa lo shock termico.
Il trattamento mirato con vapore saturo secco surriscaldato si è dimostrato pertanto efficace nell’eliminazione delle cimici dei letti e rappresenta un’alternativa più veloce e a minor impatto ambientale rispetto all’utilizzo di sostanze chimiche potenzialmente nocive per la salute.
Inoltre, la disinfestazione effettuata tramite insetticidi chimici tradizionali richiede, proprio per la composizione degli stessi, la chiusura totale dei locali e la relativa aerazione prima di potervi soggiornare nuovamente. Ciò implica necessariamente tempi di attesa che, a volte, possono essere molto lunghi.
L’utilizzo del vapore surriscaldato secco con il getto di vapore a 180°C, a differenza della disinfestazione tramite insetticidi chimici tradizionali, non richiede l’allontanamento di persone.
Grazie alle sue particolarità tecniche il trattamento con il getto di vapore a 180°C è la giusta soluzione per sradicare efficacemente infestazioni da cimici dei letti in alberghi, strutture ricettive, treni, pullman, navi e comunità in modo veloce, semplice e sicuro per la salute umana.