
Disinfestazione contro Formiche
Specifiche tecniche
Le Tetramorium caespitum sono senza dubbio le formiche più diffuse e conosciute nelle città italiane, regine dei nostri marciapiedi e spesso ospiti indesiderate dei nostri appartamenti, amano il caldo, ma si trovano anche nelle strade delle città dei paesi del nord Europa.
Sono golose di dolci ma sono pronte a nutrirsi di un po’ di tutto e non disdegnano nulla.
In Italia vengono chiamate le formiche delle zolle, perché basta una pietra o una zolla di terra per nascondere un formicaio, in Sud America la chiamano hormiga del pavimento.
In città si accontentano di spazi anche piccolissimi per costruire un nido, una fessura in un muro, lo spazio tra una mattonella e l’altra sono sufficienti ad ospitare un nido di qualche centinaio o migliaio di individui.
Un regno democratico in quanto le operaie sono tutte uguali fra di loro con le stesse dimensioni. Da buone italiane sono sempre pronte a litigare fra di loro; e spesso quando l’aria calda della primavera riscalda gli animi si svolgono delle immense battaglie fra nidi vicini, battaglie che possono durare per molte ore.
Nella valigetta di cartone hanno accompagnato i nostri emigranti alla conquista del nuovo mondo riuscendo ad affermarsi anche contro le terribili formiche nord e sudamericane, le dimensioni variano da 2,3 a 3,5 mm.
Tecniche d’intervento
Il trattamento di disinfestazione contro formiche viene effettuato mediante l’ausilio di pompe nebulizzatrici o esche in Gel/granulare.
Esche in Gel/granulare
Alternativa alle soluzioni insetticide comuni è l’utilizzo di prodotti esca granulare e/o Gel con aggiunta di denatonio benzoato, l’ormai noto amaricante che rende sgradevole il prodotto, soprattutto ai bambini, in caso di ingestione accidentale e/o animali no-target.
L’insetto cibandosi del prodotto non muore immediatamente ma ha tutto il tempo di prelevare l’esca e portarla presso il nido, così facendo altri suoi simili moriranno.
L’evidente vantaggio di questo sistema è il bassissimo rischio di contaminazione ambientale e la bassissima tossicità del prodotto.