
Servizio di monitoraggio insetti alati
Specifiche tecniche
Introduzione
L’inquinamento microbico può provocare danni enormi non solo nell’alimento, rendendolo inutilizzabile, ma può addirittura comportare il rischio di infezioni causate da microrganismi patogeni (salmonelle, virus dell’epatite A, brucelle, clostridi, vibrio cholerae, ecc.)
La direttiva CEE 89/397 definisce “IGIENE ALIMENTARE”:
“Tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza, la qualità e la salubrità delle derrate alimentari a tutti gli stadi della produzione, della trasformazione e della fabbricazione, della confezione, dell’immagazzinamento, del trasporto, della distribuzione, della manutenzione e della vendita al consumo finale”.
Occorre pertanto che ci sia in ogni stabilimento alimentare un PIANO DELLA QUALITA’, nel quale ci siano le modalità operative, le risorse e le sequenze delle attività che influenzano la qualità.
In questo cerchio della qualità si considerano:
• la materia prima e come la si produce;
• come la materia prima arriva allo stabilimento;
• le varie fasi di lavorazione;
• l’immagazzinamento del prodotto finito;
• la distribuzione ai ai rivenditori fino ad arrivare al consumatore finale;
Che cosa è:
Il Monitoraggio è il riconoscimento e lo studio della evoluzione di una popolazione infestante o di un fenomeno infettivo.
Il Monitoraggio si esplica disponendo nell’ambiente oggetto di studio stazioni di monitoraggio che, verificate periodicamente, forniscono dati la cui elaborazione dà precise indicazioni sulla situazione ivi presente.
Il Monitoraggio è uno studio qualitativo e quantitativo.
Monitoraggio di insetti (entomofauna): studio delle infestazioni causate da insetti. E’ possibile monitorare tutte quelle specie (spp.) di insetti di cui vi è la disponibilità di trappole attrattive a feromoni o a sostanze specifiche, i dati ottenuti vengono elaborati mediante un software specifico.

A cosa serve:
Il Monitoraggio permette di avere sempre il polso della situazione dell’infestazione eventualmente presente nell’ambiente oggetto di studio, verificandone:
• la presenza;
• l’entità;
• l’origine;
• la tollerabilità;
• la necessità di procedere a trattamenti di contenimento;
• la localizzazione dei siti dove effettuare i trattamenti di contenimento;
Inoltre il Monitoraggio permette di:
• verificare gli eventuali interventi strutturali di prevenzione;
• creare un archivio storico dell’infestazione, utile per la prevenzione;
• ridurre i costi dei trattamenti;
Pertanto il Monitoraggio dà informazioni utili al fine di fornire una consulenza tecnica, scientifica e operativa a misura della realtà esaminata.
Il risultato del Monitoraggio è il dato oggettivo che permette di decidere l’entità dei trattamenti e la loro frequenza, ottenendo così l’ottimizzazione tra prodotto distribuito ed efficacia ottenuta; ossia permette di trattare solo se vi è la necessità e dove questa si presenta.
A chi serve:
Alle industrie alimentari

• per razionalizzare il controllo degli ambienti di produzione adeguandosi alle indicazioni HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point);
• per la razionalizzazione degli interventi di disinfestazione e disinfezione in un ambiente dove è necessario ottenere un elevato grado di igiene con il minor impiego di prodotti chimici;
• per far fronte tempestivamente a nuovi fenomeni infettivi;
• per far fronte tempestivamente a nuovi fenomeni infettivi;
Ai Magazzini e alla grossa
e piccola distribuzione

• per tenere sotto controllo il grado di infestazione e infezione di tali ambienti in modo da prevenire possibili alterazioni alle merci ivi stoccate.
Alla ristorazione collettiva

• per garantire ai consumatori un controllo costante e metodico del livello igienico degli ambienti e degli alimenti.